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	<title>anime &#8211; WOWLAB | agenzia di comunicazione</title>
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		<title>Out of Format: la nuova era Blog di WOWLAB</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Commodoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Sep 2025 08:00:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Viviamo in un’epoca in cui ogni contenuto sembra già avere un’etichetta prestabilita. Eppure, non tutto può essere incasellato. Out of Format nasce da qui: dal bisogno di creare uno spazio editoriale libero, fluido, in costante movimento. Un luogo che non si accontenta delle solite regole, ma che sceglie di andare oltre, contaminando linguaggi]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-background-position:left top;--awb-border-sizes-top:0px;--awb-border-sizes-bottom:0px;--awb-border-sizes-left:0px;--awb-border-sizes-right:0px;--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-top:4%;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_6 1_6 fusion-one-sixth fusion-column-first fusion-no-small-visibility" style="--awb-bg-size:cover;width:16.666666666667%;width:calc(16.666666666667% - ( ( 0px + 0px ) * 0.16666666666667 ) );margin-right: 0px;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy"><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-1 fusion_builder_column_2_3 2_3 fusion-two-third" style="--awb-bg-size:cover;width:66.666666666667%;width:calc(66.666666666667% - ( ( 0px + 0px ) * 0.66666666666667 ) );margin-right: 0px;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy"><div class="fusion-text fusion-text-1"><p style="text-align: justify;"><span class="fusion-dropcap dropcap dropcap-boxed" style="--awb-border-radius:50%;">V</span>iviamo in un’epoca in cui ogni contenuto sembra già avere un’etichetta prestabilita. Eppure, non tutto può essere incasellato. <strong data-start="732" data-end="749">Out of Format</strong> nasce da qui: dal bisogno di creare uno spazio editoriale libero, fluido, in costante movimento. Un luogo che non si accontenta delle solite regole, ma che sceglie di andare oltre, contaminando linguaggi e idee.</p>
<p data-start="965" data-end="1347">In questa nuova sezione di <strong data-start="992" data-end="1002">WOWLAB</strong> non ci limitiamo a scrivere articoli: costruiamo un vero e proprio <strong data-start="1070" data-end="1104">laboratorio culturale digitale</strong>. Qui convivono <strong data-start="1120" data-end="1254">arte visiva, cinema, libri, anime, musica, videogame, teatro, fotografia, tecnologia, design, pop culture e movimenti indipendenti</strong>. Non solo recensioni, ma riflessioni, esperimenti, provocazioni e soprattutto connessioni.</p>
<h3 data-start="1349" data-end="1381">Un ponte tra mondi diversi</h3>
<p data-start="1383" data-end="1804"><strong data-start="1383" data-end="1423">Out of Format vuole essere un ponte.</strong> Un ponte tra generazioni, tra arti e discipline, tra passato e futuro. Un luogo dove i <strong data-start="1511" data-end="1580">linguaggi visivi del presente dialogano con le radici del passato</strong>, dove un videogioco può essere messo a confronto con un classico della letteratura e un film cult con una tendenza social. Perché solo mettendo in relazione universi apparentemente lontani si accendono davvero nuove idee.<br />
In questo spazio vogliamo raccontare tanto i <strong data-start="1851" data-end="1872">trend del momento</strong>, quanto i <strong data-start="1883" data-end="1922">mestieri perduti e i saperi antichi</strong>. Dall’artigiano che lavora il legno come si faceva secoli fa, fino all’artista digitale che plasma mondi nel metaverso: per noi entrambi hanno la stessa dignità, perché entrambi ci insegnano a guardare diversamente ciò che ci circonda.</p>
<h3 data-start="2162" data-end="2207">Dare voce a ciò che rischia di perdersi</h3>
<p data-start="2209" data-end="2733">Viviamo nell’epoca della <strong data-start="2234" data-end="2274">velocità e del contenuto usa e getta</strong>, ma non possiamo dimenticare le storie, le tecniche e le competenze che rischiano di svanire nel rumore del presente. In <strong data-start="2396" data-end="2413">Out of Format</strong> vogliamo dare spazio a <strong data-start="2437" data-end="2502">mestieri che non fanno più notizia ma che raccontano identità</strong>, a <strong data-start="2506" data-end="2524">saperi antichi</strong> che oggi tornano come risorsa preziosa. Parleremo di artigianato, di tradizioni culturali, di gesti tramandati che hanno ancora molto da insegnare a designer, creativi, artisti e imprenditori contemporanei. Non è nostalgia sterile: è <strong data-start="2762" data-end="2785">contaminazione viva</strong>. Mettere insieme ciò che è stato e ciò che sarà, creando connessioni che aprono nuove prospettive.</p>
<h3 data-start="2888" data-end="2932">Non un semplice blog, ma un luogo vivo</h3>
<p data-start="2934" data-end="3445"><strong data-start="2934" data-end="2985">Out of Format non è solo un portale editoriale.</strong> È un <strong data-start="2991" data-end="3023">luogo di scambio e dibattito</strong>, un posto dove trovare stimoli, spunti e punti di vista inaspettati. Vogliamo che i nostri articoli non siano “contenuti chiusi”, ma <strong data-start="3157" data-end="3194">micce che innescano conversazioni</strong>. Per questo la sezione è strettamente connessa ai <strong data-start="3245" data-end="3255">social</strong>, che non usiamo come vetrina ma come estensione naturale del blog: spazi dove le idee possono correre veloci, contaminarsi e crescere grazie al contributo di chi legge, commenta, discute.</p>
<p data-start="3447" data-end="3586"><strong data-start="3447" data-end="3493">Non vogliamo solo informare, ma dialogare.</strong> Creare community, aprire domande, stimolare riflessioni che vadano oltre lo scroll veloce.</p>
<h3 data-start="3588" data-end="3642">Cultura pop, libertà creativa e pensiero critico</h3>
<p data-start="3644" data-end="4040">In un mondo dominato da algoritmi che decidono cosa guardare, leggere o ascoltare, <strong data-start="3727" data-end="3791">Out of Format rivendica la libertà di scegliere e raccontare</strong>. Raccontiamo ciò che ci appassiona davvero: dalle <strong data-start="3842" data-end="3867">serie cult di Netflix</strong> agli <strong data-start="3873" data-end="3926">anime che stanno ridefinendo il linguaggio visivo</strong>, dai <strong data-start="3932" data-end="3970">libri che aprono nuove prospettive</strong> ai fenomeni di <strong data-start="3986" data-end="4009">marketing culturale</strong> che vale la pena analizzare.</p>
<p data-start="4042" data-end="4258">Ma non ci fermiamo qui: spazio a <strong data-start="4075" data-end="4107">storie di brand indipendenti</strong>, a nuove tendenze nel <strong data-start="4130" data-end="4168">design e nella creatività digitale</strong>, a riflessioni sulla <strong data-start="4190" data-end="4204">tecnologia</strong> e sull’impatto che ha nelle nostre vite quotidiane. E sempre con un tono diretto, ironico, mai accademico. Perché <strong data-start="4322" data-end="4361">la cultura non è un lusso per pochi</strong>, ma un’esperienza condivisa che può e deve essere raccontata anche con leggerezza.</p>
<h3 data-start="4448" data-end="4491">Un laboratorio in continua evoluzione</h3>
<p data-start="4493" data-end="4823"><strong data-start="4493" data-end="4545">Out of Format è un laboratorio, non un archivio.</strong> Ogni articolo è un esperimento, un tentativo di collegare punti sparsi nello spazio e nel tempo. È uno strumento per <strong data-start="4663" data-end="4711">divulgare, connettere e coltivare nuove idee</strong>, ma anche un modo per dare dignità a tutte quelle espressioni culturali che vivono ai margini del mainstream.</p>
<p data-start="4825" data-end="4998">Chi ama la contaminazione, chi cerca stimoli fuori dagli schemi, chi vuole trovare non solo informazione ma anche <strong data-start="4939" data-end="4969">ispirazione e provocazione</strong>, troverà qui il suo posto.</p>
<p data-start="5000" data-end="5116">Perché la nostra missione è chiara: <strong data-start="5036" data-end="5113">non raccontare tutto, ma raccontare bene ciò che vale la pena condividere</strong>.</p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-2 fusion_builder_column_1_6 1_6 fusion-one-sixth fusion-column-last fusion-no-small-visibility" style="--awb-bg-size:cover;width:16.666666666667%;width:calc(16.666666666667% - ( ( 0px + 0px ) * 0.16666666666667 ) );"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy"><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-3 fusion_builder_column_1_6 1_6 fusion-one-sixth fusion-column-first fusion-no-small-visibility" style="--awb-bg-size:cover;width:16.666666666667%;width:calc(16.666666666667% - ( ( 0px ) * 0.16666666666667 ) );margin-right: 0px;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy"><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div>
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		<title>Cyberpunk Edgerunners: l’anime che ha dato una seconda vita a Night City!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfa Centauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Oct 2023 07:00:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Quando Netflix ha lanciato Cyberpunk: Edgerunners, in molti pensavano fosse solo un simpatico spin-off ambientato nell’universo del videogame Cyberpunk 2077. In realtà, col senno di poi, possiamo dirlo senza troppi giri di parole: quell’anime ha in gran oarte salvato il videogioco.    Ricordiamolo: al lancio del 2020, Cyberpunk 2077 era atteso]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-2 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-background-position:left top;--awb-border-sizes-top:0px;--awb-border-sizes-bottom:0px;--awb-border-sizes-left:0px;--awb-border-sizes-right:0px;--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-top:4%;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-4 fusion_builder_column_1_6 1_6 fusion-one-sixth fusion-column-first fusion-no-small-visibility" style="--awb-bg-size:cover;width:16.666666666667%;width:calc(16.666666666667% - ( ( 0px + 0px ) * 0.16666666666667 ) );margin-right: 0px;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy"><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-5 fusion_builder_column_2_3 2_3 fusion-two-third" style="--awb-bg-size:cover;width:66.666666666667%;width:calc(66.666666666667% - ( ( 0px + 0px ) * 0.66666666666667 ) );margin-right: 0px;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy"><div class="fusion-text fusion-text-2"><p><span class="fusion-dropcap dropcap dropcap-boxed" style="--awb-border-radius:50%;">Q</span><strong>uando Netflix ha lanciato <em>Cyberpunk: Edgerunners</em>, in molti pensavano fosse solo un simpatico spin-off ambientato nell’universo del videogame <em>Cyberpunk 2077</em>. In realtà, col senno di poi, possiamo dirlo senza troppi giri di parole: quell’anime ha in gran oarte salvato il videogioco.</strong></p>
</div><div class="fusion-video fusion-youtube fusion-aligncenter" style="--awb-max-width:600px;--awb-max-height:360px;--awb-width:100%;"><div class="video-shortcode"><div class="fluid-width-video-wrapper" style="padding-top:60%;" ><iframe title="YouTube video player 1" src="https://www.youtube.com/embed/ax5YUmkWf_Y?wmode=transparent&autoplay=0&oida=1" width="600" height="360" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture;"></iframe></div></div></div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:10px;width:100%;"></div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-text fusion-text-3"><p>Ricordiamolo: al lancio del 2020, <em>Cyberpunk 2077</em> era atteso come il nuovo miracolo di CD Projekt Red, la stessa software house che ci aveva regalato <em>The Witcher 3</em>. Poi, la doccia fredda (nostra in primis): bug a valanga, meme infiniti, e persino il soprannome “Cyberbug 2077”. Il sogno di tanti di vivere in un vero meta-universo in stile cyberpunk popolato, libero e vivo era già morto e sepolto.<br />
Due anni dopo ecco l’imprevisto: il 13 settembre 2022 <em>Edgerunners</em> approda su Netflix e in dieci episodi firma un record clamoroso successo di critica e pubblico che non solo conquista le classifiche dello streaming, ma trascina con sé il videogioco. Nel giro di una settimana, un milione di giocatori al giorno tornano a passeggiare tra le luci al neon della città. Patch e update avevano già migliorato il titolo, certo, ma il vero “boost” lo ha dato l’anime: improvvisamente <em>Cyberpunk 2077</em> non era più solo un gioco controverso, ma un’esperienza da riscoprire.</p>
<p>La forza di <em>Edgerunners</em> sta tutta nella sua semplicità: racconta Night City senza fronzoli, con gli occhi di David Martinez, ragazzo comune catapultato in un mondo dove basta una micro-decisione sbagliata per finire schiacciati. L’anime non reinventa nulla, ma rende palpabile quell’atmosfera che nel videogioco era stata a volte soffocata dai bug e dalle aspettative irrealistiche.</p>
<p>E qui scatta la magia: per chi aveva già giocato, <em>Edgerunners</em> è stata la scusa perfetta per tornare a Night City, magari provando le nuove mod ispirate alla serie o i contenuti cosmetici aggiunti con le patch. Per chi invece non aveva mai toccato il pad, la serie è diventata un portale di ingresso, un trailer lungo 10 episodi che ha spinto a comprare il gioco. Una sinergia rara, che ha trasformato un anime in marketing organico da manuale.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:10px;width:100%;"></div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-image-element fusion-image-align-center in-legacy-container" style="text-align:center;--awb-caption-title-font-family:var(--h2_typography-font-family);--awb-caption-title-font-weight:var(--h2_typography-font-weight);--awb-caption-title-font-style:var(--h2_typography-font-style);--awb-caption-title-size:var(--h2_typography-font-size);--awb-caption-title-transform:var(--h2_typography-text-transform);--awb-caption-title-line-height:var(--h2_typography-line-height);--awb-caption-title-letter-spacing:var(--h2_typography-letter-spacing);"><div class="imageframe-align-center"><span class=" fusion-imageframe imageframe-none imageframe-1 hover-type-none"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1200" height="675" title="Cyberpunk_Edgerunners" src="https://www.wowlab.eu/wp-content/uploads/2025/09/Edgerunners.jpg" alt class="img-responsive wp-image-2691" srcset="https://www.wowlab.eu/wp-content/uploads/2025/09/Edgerunners-200x113.jpg 200w, https://www.wowlab.eu/wp-content/uploads/2025/09/Edgerunners-400x225.jpg 400w, https://www.wowlab.eu/wp-content/uploads/2025/09/Edgerunners-600x338.jpg 600w, https://www.wowlab.eu/wp-content/uploads/2025/09/Edgerunners-800x450.jpg 800w, https://www.wowlab.eu/wp-content/uploads/2025/09/Edgerunners.jpg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 1200px" /></span></div></div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:10px;width:100%;"></div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-text fusion-text-4"><p><strong>Il lato tecnico: Trigger + CDPR, una combo esplosiva</strong></p>
<p>Studio Trigger, con il suo stile schizofrenico e acido, ha reso giustizia al caos visivo di Night City: neon, protesi, corpi potenziati che si muovono come flash epilettici. Non sempre l’animazione è perfetta, ma il colpo d’occhio resta devastante. Il character design – Lucy, Rebecca e lo stesso David – è entrato subito nell’immaginario collettivo, tanto che le mod ispirate a loro sono comparse nel gioco praticamente in tempo reale.</p>
<p>Dall’altro lato, CD Projekt Red non è rimasta a guardare: patch e aggiornamenti hanno integrato funzionalità cosmetiche ispirate all’anime, oltre a miglioramenti tecnici sul gameplay e, in seguito, persino il supporto al Ray Tracing Overdrive su PC. Insomma, mentre l’anime accendeva i riflettori, il team sistemava le fondamenta: perfetta tempistica.</p>
<p><strong>Un successo a due vie</strong></p>
<p>Il fenomeno <em>Edgerunners</em> ha dimostrato che videogiochi e serie animate possono alimentarsi a vicenda. Netflix ha dato nuova linfa a un brand che rischiava di finire nel dimenticatoio, mentre <em>Cyberpunk 2077</em> ha offerto ai fan la possibilità di vivere quell’universo in prima persona. Un doppio binario che ha generato un effetto valanga: <em>Edgerunners</em> è diventata la porta di accesso, il videogioco la prosecuzione naturale.</p>
<p>E i numeri parlano chiaro: le classifiche Steam hanno visto <em>Cyberpunk 2077</em> tornare nella top ten, con il record di giocatori contemporanei più alto dai giorni del lancio. In poche settimane, il titolo è passato dall’essere “il grande flop” a un cult da riscoprire.<br />
Ma perché funziona così bene?<br />
Perché <em>Edgerunners</em> non è solo estetica tamarra e sparatorie spettacolari. È un racconto di fallimento, sacrificio e sogni infranti, che rispecchia il cuore stesso del videogioco. Night City è una metropoli che illude, seduce e poi divora: lo sanno bene i giocatori che hanno passato ore a personalizzare il proprio V e si sono visti inghiottiti dallo stesso meccanismo.<br />
L’anime prende questo concetto e lo rende universale: David non è diverso da noi. È solo un individuo che cerca di sopravvivere in un mondo che non ha alcun interesse per la sua felicità. Ed è forse questa la chiave del successo: vedere riflessa nella sua caduta la nostra stessa vulnerabilità.</p>
<p>Alla fine, possiamo dirlo: <em>Cyberpunk: Edgerunners</em> non ha solo raccontato una storia, ha rianimato un intero universo narrativo. Ha fatto quello che nemmeno le patch più corpose di CDPR erano riuscite a fare: restituire desiderio, hype e soprattutto emozione ai giocatori.</p>
<p><strong>E se oggi <em>Cyberpunk 2077</em> è tornato a essere giocato, discusso e amato, lo dobbiamo soprattutto a dieci episodi di anime che hanno ricordato a tutti una cosa semplice: Night City è crudele, imperfetta e devastante, ma è impossibile smettere di tornarci.</strong></p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-6 fusion_builder_column_1_6 1_6 fusion-one-sixth fusion-column-last fusion-no-small-visibility" style="--awb-bg-size:cover;width:16.666666666667%;width:calc(16.666666666667% - ( ( 0px + 0px ) * 0.16666666666667 ) );"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy"><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div>
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